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MetodologiaOgni unità di apprendimento verrà illustrata agli alunni utilizzando delle presentazioni multimediali realizzate con Power Point: questo software consente di realizzare diapositive contenenti diversi tipi di messaggi comunicativi, dal testo alle immagini, dalla grafica animata ai filmati e naturalmente suoni e musiche di qualsiasi genere. Le diapositive sostituiranno o comunque affiancheranno l’uso della “lavagna” durante la prima fase della lezione. I contenuti didattici di ogni unità e il modo con cui sono presentati saranno attentamente selezionati e scelti tenendo conto della mia esperienza scolastica e del tipo di impatto che possono avere sugli alunni. L’unità di apprendimento sarà accompagnata da una breve dispensa (solitamente 4/5 pagine) che riprende, e quando necessario approfondisce, gli argomenti esposti durante la lezione. Questa dispensa servirà per la rielaborazione a casa degli argomenti trattati in classe. Come ulteriore sussidio allo studio ho realizzato delle mappe concettuali su alcune unità di apprendimento svolte. Queste mappe sono state realizzate con il software "C-Map" e pubblicate sul server dell'IHMC (Institute for Human and Machine Cognition della West Florida). Sono visualizzabili facendo clic sul collegamento presente nella scheda descrittiva dell'unità di apprendimento. La maggior parte delle unità di apprendimento sono corredate da simulazioni di prove di verifica, realizzate in forma di quiz con il programma "Quiz Faber". Queste prove permettono agli alunni di valutare immediatamente, quasi in forma di gioco, la comprensione degli argomenti svolti. La pratica vocale e strumentale è una delle attività più gratificanti per gli alunni: con l’aiuto di specifici programmi di notazione anche la realizzazione di spartiti musicali può diventare un’attività piacevole e coinvolgente (si pensi all’entusiasmo che provano gli alunni quando scoprono le potenzialità di un word processor). Tutto il repertorio (dai semplici esercizi ritmico-melodici fino ai brani più impegnativi) verrà trascritto in formato elettronico e reso disponibile in varie modalità (dal tradizionale foglio stampato fino alla possibilità di prelievo direttamente da Internet). La diffusione della rete e il moltiplicarsi di siti che trattano argomenti musicali offrono stimoli e opportunità che difficilmente un insegnante può ignorare o sottovalutare. Internet è il luogo ideale per la ricerca di materiale (informazioni, spartiti, brani da ascoltare, documenti e fotografie) indispensabile per qualsiasi lavoro di approfondimento e ricerca. L’esplorazione e la catalogazione delle risorse presenti sulla rete sono attività che devono essere svolte in primo luogo dall’insegnante: una raccolta di links suddivisi per vari argomenti è un ottimo punto di partenza per stimolare la curiosità e l’interesse degli alunni. Ogni unità di apprendimento sarà quindi integrata da collegamenti che rimandano a risorse presenti sulla rete Internet e che saranno utilizzati come base per ricerche e approfondimenti. Alcuni argomenti che riguardano aspetti più propriamente “tecnici” del linguaggio musicale possono essere affrontati in modo piacevole e coinvolgente utilizzando alcuni programmi informatici per la registrazione e l’elaborazione dei suoni. Con un editor di suoni (ad esempio il programma freeware Audacity) è possibile visualizzare sul monitor la forma dell’onda sonora generata da un qualsiasi suono registrato attraverso un microfono: questo permette di spiegare con facilità le caratteristiche fisiche del suono (altezza, intensità, timbro, durata) e di realizzare semplici esperimenti con vari tipi di suono. L'uso didattico di programmi di registrazione (midi sequencer) può essere particolarmente interessante. Le infinite possibilità di manipolazione e modifica dei suoni rese possibili dal computer permettono il controllo e la modifica di tutti gli elementi costitutivi di un brano musicale e la loro visualizzazione anche attraverso sistemi alternativi al pentagramma quale ad esempio il "Rullo di pianola". In questo caso le note sono rappresentate da trattini di diversa lunghezza (in base al loro valore di durata) collocati ad altezze diverse (in base alla nota rappresentata): per gli alunni è facile intervenire su questi due parametri (altezza e durata) semplicemente modificando la posizione o la lunghezza del trattino. Naturalmente ogni modifica si riflette automaticamente anche sulla visualizzazione tradizionale (pentagramma e figure musicali). L'introduzione della LIM (Lavagna Interattiva Multimediale) ha ulteriormente ampliato la gamma di opportunità didattiche rendendo posiibile un interazione diretta con gli alunni durante tutte le fasi della lezione.
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