Ultima modifica: 9 November 2016
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Premessa

Percorso didattico di Educazione Musicale per gli alunni della
Scuola Secondaria di Primo Grado di Moretta

Da parte del MIUR sono stati promossi negli ultimi anni molteplici progetti e corsi di aggiornamento per introdurre le Tecnologie dell’Informazione e Comunicazione (TIC) nell’ambito didattico.

Il Piano Nazionale della Scuola Digitale (2016) si prefigge il “lancio di una strategia complessiva di innovazione della scuola italiana e per un nuovo posizionamento del suo sistema educativo nell’era digitale”.

Per venire incontro a queste esigenze ho realizzato un percorso didattico che, fin dall’anno scolastico 2001/2002, ha previsto innanzitutto l’abbandono del libro di testo di Educazione Musicale, sostituito con materiali e strumenti didattici integralmente autoprodotti.

Questi strumenti, e le metodologie che ne fanno uso, sono stati nel corso degli anni ripensati, aggiornati e a volte sostitutiti per adattarsi alle nuove esigenze di apprendimento dei miei alunni e, perché no, per fornirmi nuovi stimoli e motivazioni per affrontare il mio lavoro.

In particolare nelle lezioni  utilizzo regolarmente:

  • Lavagna Interattiva Multimediale per presentare i contenuti ed interagire direttamente con gli alunni durante le lezioni.
  • Diapositive multimediali per la presentazione delle unità di apprendimento.
  • Dispense contenenti la traccia di ogni unità di apprendimento e gli approfondimenti necessari per lo studio.
  • Mappe riassuntive e di ripasso degli argomenti svolti.
  • Quiz ed esercizi di autovalutazione di tipo ludico.
  • Spartiti musicali da utilizzare per la pratica strumentale e vocale.
  • Raccolta di risorse musicali reperibili su Internet da usare per approfondimenti.
  • Programmi di registrazione ed elaborazione del suono e di Karaoke per il canto corale.
  • Strumenti per registrare in diretta audio e video.
  • Ambienti virtuali per condividere materiali, interagire con gli alunni e somministrare prove di verifica o compiti da svolgere a casa.

Tutti questi strumenti non devono comunque essere considerati sostitutivi delle attività musicali svolte dagli alunni.

Il loro scopo è quello di stimolare la curiosità e il desiderio di apprendere, ottimizzare i tempi della lezione, facilitare l’acquisizione di concetti e competenze, favorire un utlizzo consapevole e critico dei nuovi strumenti tecnologici.

Il programma di Educazione Musicale si sviluppa sempre attraverso attività nelle quali assume ancora un importanza fondamentale il contatto diretto degli alunni con la musica:

  • Lo studio del flauto dolce, con i seguenti obiettivi:
    • applicazione pratica delle nozioni teoriche
    • conoscenza di brani musicali di vario genere, con particolare riferimento agli autori e ai periodi storici studiati
    • accompagnamento strumentale di brani vocali
  • La pratica del canto corale, con i seguenti obiettivi:
    • socializzazione del gruppo classe e tra classi diverse
    • sviluppo dell’orecchio musicale e dell’intonazione
    • formazione di un repertorio di canti di vari generi e periodi musicali
  • L’ascolto e l’analisi musicale, con i seguenti obiettivi:
    • conoscere la struttura di un brano musicale
    • conoscere il timbro dei vari strumenti dell’orchestra
    • seguire lo sviluppo del linguaggio musicale attraverso i vari periodi storici
    • individuare lo stile e le caratteristiche musicali dei principali compositori

 

Programmazione di musica

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