Ultima modifica: 13 November 2016
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Metodologia

Ogni unità di apprendimento verrà illustrata agli alunni utilizzando delle presentazioni multimediali realizzate con vari software (PowerPoint, Prezi, Presentazioni di Google): questi software consentono di realizzare diapositive contenenti diversi tipi di messaggi comunicativi, dal testo alle immagini, dalla grafica animata ai filmati e naturalmente suoni e musiche di qualsiasi genere.

I contenuti didattici di ogni unità e il modo con cui sono presentati saranno attentamente selezionati e scelti tenendo conto della mia esperienza  scolastica e del tipo di impatto che possono avere sugli alunni.

L’unità di apprendimento sarà accompagnata da una breve dispensa (solitamente 4/5 pagine) che riprende, e quando necessario approfondisce, gli argomenti esposti durante la lezione.

Per ogni argomento trattato verranno predisposte esercitazioni di ripasso in forma ludica (cruciverba, quiz, memory, ecc.) da svolgere in classe o a casa.

Come ulteriore sussidio allo studio ho realizzato delle mappe concettuali su alcune unità di apprendimento svolte. Queste mappe sono state realizzate con il software “C-Maps” e pubblicate sul server dell’IHMC (Institute for Human and Machine Cognition della West Florida).

La pratica vocale e strumentale è una delle attività più gratificanti per gli alunni: con l’aiuto di specifici programmi di notazione anche la realizzazione di spartiti musicali può diventare un’attività piacevole e coinvolgente.

Tutto il repertorio (dai semplici esercizi ritmico-melodici fino ai brani più impegnativi) è stato trascritto in formato elettronico e reso disponibile in varie modalità (dal tradizionale foglio stampato fino alla possibilità di prelievo direttamente da Internet).

La diffusione della rete e il moltiplicarsi di siti che trattano argomenti musicali offrono stimoli e opportunità che difficilmente un insegnante può ignorare o sottovalutare.

Internet è il luogo ideale per  la ricerca di materiale (informazioni, spartiti, brani da ascoltare, documenti e fotografie) indispensabile per qualsiasi lavoro di approfondimento e ricerca.

L’esplorazione e la catalogazione delle risorse presenti sulla rete sono attività che devono essere svolte in primo luogo dall’insegnante: una raccolta di links suddivisi per vari argomenti è un ottimo punto di partenza per stimolare la curiosità e l’interesse degli alunni.

Ogni unità di apprendimento sarà quindi integrata da collegamenti che rimandano a risorse presenti sulla rete Internet e che saranno utilizzati come base per ricerche e approfondimenti.

Alcuni argomenti che riguardano aspetti più propriamente “tecnici” del linguaggio musicale possono essere affrontati in modo piacevole e coinvolgente utilizzando alcuni programmi informatici per la registrazione e l’elaborazione dei suoni.

Con un editor di suoni (ad esempio il programma freeware Audacity) è possibile visualizzare sul monitor  la forma dell’onda sonora generata da un qualsiasi suono registrato attraverso un microfono: questo permette di spiegare con facilità le caratteristiche fisiche del suono (altezza, intensità, timbro, durata) e di realizzare semplici esperimenti con vari tipi di suono.

Per avvicinare gli alunni allo studio della teoria musicale ritengo che sia fondamentale l’utilizzo di programmi specifici per la notazione: un ottimo software free è Musescore, che permette di realizzare in modo molto semplice gli spartiti musicali dei brani da eseguire.

L’introduzione della LIM (Lavagna Interattiva Multimediale) ha ulteriormente ampliato la gamma di opportunità didattiche rendendo possibile un interazione diretta con gli alunni durante tutte le fasi della lezione.

Alla fine di ogni argomento ho predisposto delle attività di ripasso nelle quali gli alunni sono chiamati ad intervenire in prima persona utilizzando gli strumenti messi a disposizione dalla LIM.

Anche i momenti dedicati alla verifica possono essere resi più interessanti ed efficaci utilizzando degli strumenti innovativi come Questbase. Questa piattaforma permette di creare e somministrare direttamente online ogni tipologia di verifiche.

Tutte le verifiche di musica sono state realizzate con Questbase e vengono svolte dagli alunni al computer, senza l’utilizzo di alcun supporto tradizionale o cartaceo.

Negli ultimi anni lo sviluppo del Web 2.0 ha reso possibile un interazione diretta tra gli utenti di Internet.

Attraverso gli strumenti di condivisione presenti nella Google Suite for Education (attiva presso il mio Istituto scolastico dal 2013) ogni alunno accede alla propria classe virtuale (Classroom) dove l’insegnante pubblica materiali, assegna  compiti e interagisce direttamente con lui in tutte le fasi del percorso didattico.

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